— Oh Dio!... Una penombra...
— Non capisco.
— Ma sì... una distrazione! Siamo d'estate... A Savignano ci sono tante ville!... La marchesa guardava dal finestrino... Il controllore non le ha chiesto il biglietto... e, uno dimentica dove deve discendere. Un poco più in là può far più fresco!
— Mi sembra abbiate voglia di scherzare, questa notte! Io non ne ho punta!...
Il Cavalier Mostardo a tale risposta piuttosto arcigna si fece molto serio. Si levò, aprì le braccia come per dire: — Ebbene e che ci posso fare io?.. — Poi cercò il cappello.
— Dove andate?
— A casa. Ho fatto piuttosto tardi. Sono le tre e un quarto.
— E... mi lasciate così?
— Come dovrei lasciarvi?... Ero arrivato come una girandola...
— Non mi date nessuna speranza?