— Fate per ridere?

— La sentirete.

— E dove debutterà?

— Non so ancora. Io non vorrei che andasse sul teatro.

— Perchè?... Può avere un capitale e volete lo butti via? Non è mica signora!

— Be', ci penseremo.

— Mostardo, vogliamo farla debuttare al Comunale? Ci penso me!

Questo, del «me» dialettale, era un vezzo del nostro Asdrubale; ma altri ne aveva che scopriremo in seguito.

Il Cavaliere non disse, sulle prime, nè si nè no, ma poi tanto viva e irruente fu l'insistenza di Asdrubale Tempestoni che finì per compromettersi.

— Va bene, quando debutterà, vi prometto di dare l'impresa a voi.