— Di cose che ti possono piacere... che so?... di qualche desiderio?
— Neppure!
— Neppure?... Allora... vediamo!... Ora credo di esserci. È una mia vecchia promessa?...
— Non so...
— Sì, bambina mia! È una mia vecchia promessa. Ma sono pronto a mantenerla. Del resto perchè non dirmelo? Non sai che ho solo la mia Spadarella al mondo, io, vecchio matto?... Non sai che se Spadarella mi dicesse: — Voglio il tuo cuore!... — Mi aprirei il petto, per darglielo questo cuore che non è più buono a niente?
— Il mio zio!... — e lo baciò.
— Dunque... allora resta fissato. Andremo a Rimini fra dieci giorni. Ti fa piacere?... Era questo che voleva la mia bambina?...
— No, zio. Non era questo!
— No?... E allora il povero zio Giovanni è una bella bestia! Già, ci vorrebbe il cuore di una mamma per capirle queste bambine!... Io?... Che cosa vuoi che capisca io, che sono uno scapolaccio ignorante...
— Non parlare così! Sai che non voglio!