Dopo averla riposta nella stalla aveva domandato al conte Polpetta:

— Be', ma come avete fatto?

— Questo non devo raccontarlo a te. Di' a Mostardo che, domani, lo aspetto all'Isola Felice.

E non aveva aggiunto altro e se ne era andato come era venuto solo solo, zitto zitto, magro magro.

Mostardo conchiuse:

— Va bene. Bisognerà che vada dal conte Polpetta.

— Volete che venga anch'io?

— Vieni pure.

Eccoli arrivati ad una porta senza battenti.

— Sarà questa la casa?