— Eh?... — e non si volse. Guardava pensosamente la concimaia.

— Eh, un corno!... È questo il modo di rispondere?

— Che cosa ho detto?... — fece il meravigliato.

— Hai detto... che sei un villanaccio!...

Rigaglia tacque. Le parole non lo commuovevano; forse le busse e se eran sode.

— Quando ti chiamo non si risponde: eh?...: si risponde: comandi?... Hai capito?

— Sì.

Mostardo tentennò il capo.

— Già sei di razza di contadini!... — E, rifacendogli il verso: — Sì!... Sissignore, si dice!...

Rigaglia pensava al concime. Disse: