Però guarda che abbiamo scoperto il tuo domicilio. Sta attento a quello che dici o fai scrivere perchè, per poco che tu soffi o brontoli, ti preparo tale spedizione punitiva da farti ballare i tresconi sopra una piuma di struzzo.
Sono uomo da farlo, io, e tu lo sai.
Ringrazia Mussolini se fino ad oggi hai salvata la tua pelle d'asino, perchè io, tanto, ho giurato che voglio farmene un tamburo.
Un bel tamburo da fracasso, che mi accompagni quando canterò:
«Ecco Rigaglia, testone,
che non seppe far l'o con un bicchiere...
E c'è chi ti prende sul serio, poveretto me!..
Ma, una di queste sere, la sentirai tu la serenata:
Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza...