— E sia, — rispose Mohamed.
Andarono, ritentarono e alla terza mattina rieccoli dal Kadi.
— Ascoltaci per l’ultima volta, — disse Mohamed, — e giudica.
L’altra sera, Selìma ed io, eravamo pei campi; una moschea era in fondo, molto lontana da noi.
Quando il sole tramontava il muezzin salì sul minareto a invitare i fedeli alla preghiera. Selìma si ferma e mi dice:
— Se tu entrerai nella moschea prima che il muezzin discenda dal minareto io sarò tua.
La prova era ardua ma accettai. Partii correndo come un veltro e giunsi che il muezzin cantava ancora; ora di chi la colpa, Kadi, se trovando io chiusa la gran porta di bronzo entrai per la porta delle abluzioni?...
Il Kadi sorrise e disse:
— Andate e state in pace che siete nati per amarvi.
I giovani chinarono gli occhi, contenti.