— Mi pare, — ella soggiunse, — che si potrebbe trovare una buona donna di servizio pel maestro, che gli tenesse in ordine la casa, e che sapesse fargli da pranzo e il bucato. In fine dei conti la spesa sarà eguale, se non minore, la salute se ne troverà meglio, e in caso che fosse indisposto non sarà solo.

Mi pareva strano che una persona che si occupava di polli e dell'orto potesse avere tanto buon senso. Io approvai intieramente il suo piano e tutti i consigli che vi aggiunsero i genitori, tanto solleciti del mio bene.

— E chi potrà trovare facilmente una donna che mi convenga? — io chiesi.

— La troverò io, — soggiunse l'Agata, e mi mostrò tanta bontà premurosa, e mi spiegò con tanta grazia che cosa dovessi fare, e come contenermi per i miei piccoli interessi di casa, che davvero, se non fosse stata troppo bionda, l'avrei forse trovata anche bella.

Essendo giorno festivo, non fu possibile mandare a Tirano a prendere i miei bagagli, ma quell'ottima famiglia non mi lasciò mancar nulla che mi fosse necessario, mettendo a mia disposizione la più bella biancheria del signor Nicola. Una sola cosa mi faceva difetto: un libro per la sera. Essendo avvezzo da lunghi anni a leggere a letto, e privo da tanti giorni d'un tal piacere, ne sentivo vivamente il bisogno; onde mi feci animo, e dissi all'Agata:

— Siete tanto buona, che vorrei domandarvi un nuovo favore da aggiungere agli altri.

— Tutto quello che abbiamo è a vostra disposizione.

— Come siete gentile!... vorrei pregarvi di favorirmi un libro da leggere.

— Ben volentieri.... Volete storia, romanzi, viaggi, drammi, poesie?...

— Ve ne lascio la scelta... ben sicuro che mi darete il libro che mi conviene di più.