— La vostra soddisfazione mi ricompensa largamente del poco che ho fatto. L'allestimento della casetta è stato per me un vero divertimento, il dono che vorreste farmi mi prova che sono riuscita al di là delle mie speranze, io ne sono contentissima e non desidero altro.

— Non rifiutate, vi supplico, di accettare questo piccolo segno della mia gratitudine.

— Ma nemmeno per sogno, caro Daniele, io sarei ben crudele se vi privassi d'una tale santa memoria!

— Eppure, Agata, sento dentro di me una ispirazione che mi spinge ad insistere, sento come la voce di mia madre che mi ordina di mettere questa medaglia nelle vostre mani, come un sacro deposito.... rifiuterete la preghiera di una povera madre morta?

Allora, vedendomi umiliato e dolente della sua esitanza, stese la mano dicendomi:

— Come semplice deposito l'accetto. — Prese la medaglia, la guardò attentamente, le diede un bacio, se la pose in seno, ed aggiunse: — Essa mi darà il diritto di trattarvi come fratello.... fin che saremo vicini.

— Mia madre vi ascolta a vi benedirà, — risposi.

Le baciai la mano con affetto fraterno, mi ritirai nella mia stanza, perchè sentivo bisogno di trovarmi solo, per piangere in libertà.


VII.