Signore, a Lei m'inchino.

Oh guardi, alate maschere salgono dal giardino.

Entra una mascherata di Zefiri

GLI ZEFIRI

Siam venti correnti dal gelo a l'ardor,

Da l'ombre al fulgor,

Dal tedio al piacer;

Soffiamo nei cor

Furor di goder;

Siam Zefiri a Venere ministri e ad Amor.