Promise di farlo la sera stessa.

Io pensavo a ciò che direbbe in questa lettera, e credo d'aver preso involontariamente un'aria grave. Allora fu lei che mi disse—I kiss you—e soggiunse con un delizioso accento di angustia:

—Non devi fare un viso così serio!

La signora Steele veniva verso di noi e in quello stesso punto passò una bambina, recando dei fiori. Violet la chiamò, come per dissimulare all'amica sua il nostro turbamento.—Che fiori hai?—diss'ella.

—Waldmeister.

—Dove l'hai colto?

—Sul Niederwald.

—E come ti chiami?

—Luise.

—Oh!—esclamammo insieme—Luise!