Nel secolo gaglioffo del latino e del greco, chi avesse osato proporre un tale programma di studii universitarii si sarebbe buscato dell'utopista, del matto! Eppure, a quei tempi, uno studente, purchè si ricordasse di sfogliare il suo testo una settimana innanzi all'esame, apprendeva in poche ore tutta la scienza medica o legale di un intero anno scolastico. Che vuol dir ciò? Vuol dire che i professori di quell'epoca diluivano in otto mesi di insegnamento la scienza aquisibile in poche ore. Vi pare inverosimile che, dopo cinque mesi di studi patologici e chimici e dopo altrettanti mesi di clinica pratica, un giovane di buona volontà sappia conoscere le febbri al moto del polso, e sia in grado di comporre una purga, di forare la vena per un salasso, di strappare un molare o una mascella? Eppure, i grandi dottori del secolo precedente non erano più illuminati nè più pratici.
Ma il massimo torto dei metodi antichi era di insegnare le scienze ab origine, discutendo i vari sistemi, raffrontando, eliminando, riproducendo tutte le ipotesi e tutti gli assurdi, pel gusto di confutarli e di agglomerare nei cervelli una erudizione, al meno danno, superflua.
Che m'importa di Giustiziano e delle Pandette?—fatemi conoscere il mio codice, i miei doveri e i miei diritti! ne saprò abbastanza per l'uso mio, ed anche un poco per l'uso degli altri.—In medicina, riepilogate il buono degli antichi, e i risultati positivi delle esperienze più recenti. In una parola: dateci la scienza dei tempi nostri, la sua ultima parola. Più tardi, per lusso, per capriccio di erudizione, consulterò le Pandette, o leggerò il vecchio Ippocrate.
Così ragiona il secolo nuovo—su questa logica si basa il nuovo programma degli studi universitari. I giovani, che in un ramo speciale della quadrupla scienza, dimostreranno una attitudine fuori della comune; gli Eletti della Intelligenza godranno la esenzione dalla legge agraria, e a spese della Famiglia verranno mantenuti per altri cinque anni in qualche Ateneo di perfezionamento. Ivi, sotto la scorta dei più illustri Primati si applicheranno al più ampio svolgimento della scienza preferita, per divenire più tardi Medici consulenti, Legali di ricorso, o Ingegneri di miracolo. Meno questi pochi eletti, tutti gli altri escono dalla Università per divenire coscritti dell'agro. Ivi si completano con esercizii corporali molto favorevoli alla salute ed alla vigoria.
Mi sono un po' dilungato sul metodo di educazione, perchè da quello vi sarà facile argomentare il grado di civiltà generale.
Come vedete, i carichi della Famiglia sono gravi e dispendiosi, ma i proventi, le rendite sono enormi.
Oltre ai prodotti naturali delle terre, che esclusivamente le appartengono, la Famiglia percepisce le imposte sul lusso, le multe criminali, e gli accidenti ereditarii.
Le multe criminali costituiscono per la famiglia una sorgente di reddito importantissimo. Desse furono sostituite, nel nuovo codice, alla pena di reclusione. Una volta abolita la pena di morte, dietro il principio che l'uomo non ha diritto per qualsivoglia ragione di togliere la vita al proprio simile; come potreste mantenere l'inumana condanna della carcerazione, per cui il cittadino è privato della libertà, diritto sacro del pari e forse più inviolabile del diritto di esistenza? Alla morte civile, supremo castigo dei grandi delinquenti, nel Codice di redenzione si coordinano gradatamente le multe criminali.
Per comprendere queste multe è mestieri ricorrere alle leggi che provvedono al diritto di esistenza.
Ciascun cittadino della_ Unione_, nato da legale matrimonio, viene, dal giorno di sua nascita, iscritto nel libro di famiglia, e da questa iscrizione ha principio l'assegno di vita. I genitori, o chi per essi, ritirano l'assegno fino a quando il fanciullo abbia toccato l'età gestiente, vale a dire ch'egli sia in grado di governarsi. Raggiunta questa età—dodici anni—l'adulto percepisce direttamente il proprio assegno. La Famiglia gli fornisce l'alloggio, il mantenimento, l'uniforme, e una somma di cento lussi (franchi) all'anno, fino al compimento del corso universitario. La posta lettere, le strade ferrate, i vapori di mare, tutti i mezzi di trasporto sono gratuiti, ad eccezione dei palloni aereostatici, delle navi sottomarine, e delle locomotive a ribalzo. Il popolo ha libero accesso in tutti i teatri di prosa, direttamente amministrati e sorvegliati dal Consiglio di Famiglia.