—Signor forestiere, mi disse; nell'urgenza dei vostri bisogni, io credo non possiate far di meglio che ricoverarvi per qualche giorno nel convento dei nostri padri francescani, uomini probi e caritatevoli, i quali si terranno beati di accordarvi l'ospitalità. Che vi pare del mio suggerimento?
—Stupendo—esclamai io, stringendo la mano del buon sacrista.—Credete voi che i padri non si rifiuteranno di darmi ricetto per qualche giorno?
—Ma vi pare?—rispose il sagristano.—Domattina andrò io stesso a prevenire il guardiano, poi saliremo insieme al convento.
Il Birecchi pose in campo delle obiezioni, le quali dimostravano com'egli covasse in petto una proposta di genere profano.
Dopo breve discussione, io mi determinai pel partito del sacrista, e mi accordai seco per tutto che era da farsi.
[1] Maggio, 1849.