»ANNA MARIA.»

Sulle due noticine involte nella lettera stava scritto:

» Abito di moerro confezionato, con guarnizione
di raso e bott. di corallo L. 600 50

» Per rinfresco a due cavalli e
vino al doganiere » 3 50

» Candele steariche e servizio » 10 75

—Commissario, urlò il conte Bradamano, sbarrando gli occhi come un ossesso; per quante porte credete voi che una donna a cavallo possa uscire da Borgoflores?

—La cittadella ha dieci porte, rispose il commissario, e queste, salvo errore, servono tanto per l'uscita come per l'entrata delle persone d'ambo i sessi.

—Or bene: è necessario che sull'istante, da ciascuna porta escano due carabinieri a cavallo… Si tratta di inseguire mia moglie… avete capito, signor commissario?… mia moglie che mi tradisce, che mi deruba, che mi assassina nell'onore… Su, dunque! Che fate lì, con quell'aria da trasognato?… Se entro un'ora voi non riuscite a far trascinare quella perfida a' miei piedi, vi do parola che domani sarete dimesso dall'impiego e punito della vostra negligenza con ventiquattro giri di verghe.

Il commissario, punto atterrito da quelle minaccie, rispose colla massima calma:

—Vi prego, o signore, di riflettere che noi ci troviamo in presenza di una dama la quale venne testè arrestata sotto l'imputazione di essere vostra moglie. Come si spiega ora?…