Giac.—Che bestia!... Le son domande? Poichè siete arrivati a mezzogiorno.... Voi dovete esser stanca del viaggio.

Clem.—Eh! niente affatto...! Al contrario.... il viaggio è tanto breve...!

Giac.—Sicuramente! Un viaggio di unʼora non può stancare.... (da sè, imbarazzato) Quanto tardano a tornare...!

Clem. (da sè) E non dice una parola del nostro matrimonio! A quanto pare, signor Giacinto, voi non vi aspettavate la nostra visita.

Giac.—Oh! che mai dite? già da tre giorni abbiamo apparecchiato le camere....

Clem.—Mio padre vi aveva dunque scritto di quel suo... progetto?....

Giac.—Certamente! Dei progetti ve ne hanno parecchi, ed io spero, anzi non dubito, che qualche cosa si combinerà....

SCENA IV.

Marco, Tommaso e detti.