Al cominciar dell'opera,
Siccome è nostra usanza,
Una preghiera o un brindisi
Cantiamo in lontananza….

E perchè il dotto pubblico
Alla canzon plaudisca,
Facciam ch'ei non capisca
Quello che noi cantiam.
Dunque…. preghiam!
Dunque…. beviam!
Poi tutti, senza muoverci…. fuggiam!

(Le voci poco a poco si vanno ammorzando—da ultimo non si ode che la battuta del maestro dei cori, il quale sporge il naso da una quinta per consultare la bacchetta del direttore d'orchestra).

SCENA II.

Tenore—Comprimario.

TENORE (uscendo da un muro o da una pianta e arrestandosi in fondo alla scena)

Quai voci!…. Son pur dessi…. io li conosco….
(a Comprimario) Li vedi tu?….

COMPRIMARIO (guardando fissamente il suggeritore)

Li vedo…. in fondo al bosco
Si ritraggon i vili…. e qui tu puoi
Cantar liberamente
La cavatina tua….

TENORE (afferrando Comprimario per un braccio e conducendolo sul davanti della scena)