PRIMADONNA. Le tenebre
Son folte…. eppur ti vedo….
A DUE VOCI. La luce del proscenio
Irradia i cori amanti….
Non perdansi gli istanti….
Dell'ora approffittiam!
PRIMADONNA. Dunque…. risolvi…. affrettati….
(con impazienza)
TENORE. Che vorrà mai?….
(da sè, ritraendosi)
PRIMADONNA. Cantiam!
(Mentre Primadonna si avanza verso la ribalta per cantare l'a solo del duetto, Tenore entra in un albero).
PRIMADONNA (con passione, volgendo gli occhi tratto tratto verso
un palco di terza fila)
Fino dal dì che al cembalo
Le prove incominciai,
Senza timori o scrupoli
D'amore io ti parlai….
Lo sposo mio baritono,
Che sempre era presente,
Facea l'indifferente….
Fingea di non capir….
Ma questa sera…. ahi miseri!
Dovrem per lui…. morir
(si inchina al pubblico che l'applaude e volgendo le spalle al Tenore entra in una colonna).
TENORE (fissando il lampadario con occhi appassionati)
Non iscordar, bell'angelo,
Che prima donna sei;
Poichè il libretto è serio,
Morir con me tu dei….
In barba al re baritono,
Al basso e ad altri ancora,
Infino all'ultim'ora
Noi canteremo insiem.
Ed i maggiori applausi
Per certo coglierem (rullo di timpani).