Quattro milioni valgono
I vasti tuoi poderi,
Quasi altrettanto valgono
Le ville ed i manieri;

Ingenti somme valgono
I mobili, gli arredi,
Le molte gemme, i fulgidi
Cocchi che tu possiedi;

Valgono i bovi, valgono
Le scope ed i pitali….
Tu solo, in tal dovizia,
Gabrio, tu nulla vali.

ALLO STESSO

Se a piè mi incontri, o Gabrio,
Meco a parlar ti fermi,
Se al corso in cocchio transiti,
Fingi di non vedermi.

Io, più cortese e amabile.
Dalla pedestre folla
Ti grido ognor con enfasi:
«Addio, superba chiolla!

A GELLIO

Ho letto in qualche libro, e intesi dir da molti
Che gli uomini di ingegno fanno i figliuoli stolti;
Di parlar teco, o Gellio, se a qualcheduno accade,
Che tuo padre era un genio tosto si persüade.

QUESITO

Veggo che in molti opuscoli
E libri si censura
Chi chiamò il matrimonio
Nodo contro natura.