Pref. La regina non ha che a presentarsi... a muovere uno sguardo...

Did. (che si sarà affacciata alla finestra). Enea monta a cavallo... Aspettatemi... Aspetta, tesoro... (esce rapidamente).

Pref. (da sè allontanandosi) Pazza... per quel troiano... maledetto...

Min. (da sè) Bisogna spacciare quel troiano, o il paese è perduto (esce).

SCENA SECONDA.

Fitta boscaglia.—A destra una grotta.—Giove trasformato in pavone si avanza cantarellando.

Io sono il padre Giove
Del gran Saturno figlio,
Che l’universo muove
Coll’aggrottar del ciglio;

Dei Numi io sono il principe,
Padron delle saette,
Coll’occhio mio fulmineo
Friggo le cotolette,

Mando quaggiù il diluvio
Quando dal cielo io sputo,
Fo con un mio starnuto
L’Olimpo traballar.

E ardisce una pettegola
Opporsi alle mie voglie?
Dovrò subir l’imperio
D’una aggrinzita moglie,
E del gran regno italico
I fati ritardar?...