Pizzalunga portò le mani al ventre, e parve sconcertato....
—Pur troppo! sospirò il droghiere—la pancia è sparita, in seguito ad altre protuberanze... voleva dire... in seguito ad un forte mal di testa...
—Ha ella il certificato del medico del battaglione?...
—Signori.... lor san meglio di me che certi mali di testa..... si sentono..... ma non offrono all'esterno tali sintomi....
—Milite Pizzalunga; finchè ella non presenti i certificati richiesti dalla legge, noi non possiamo esonerarla dal servizio.... Frattanto lo condanniamo ad una multa...
—Ebbene! Sì!... Cento multe! mille multe! prorompe il droghiere battendo la mano sul tavolo—ma l'Angiolina non rimarrà più sola di notte!...
Questa ingenua sortita destò l'ilarità dei giudici—e per quel giorno la condanna fu limitata a un franco di multa.
XLIX.
Quattro mesi dopo, l'Angiolina e Serafino si trovarono di bel nuovo a colloquio nel giardino Balzaretti presso la grotta dei sorci.
—Ebbene, non è egli condannato?