Si fissò il giorno della partenza. Il padre della sposa fu molto contento di pagare in salami piuttosto che in danaro contante la dote della figliuola—e i due conjugi presero la via di Gerusalemme, trasferendo in quella città una dozzina di casse ripiene di prosciutti, codegotti, mortadelle, bondiole, e parecchie forme di cacio parmigiano... per assortimento dei generi.
XXXIX.
Prima di entrare in Gerusalemme, il sedicente Bartolomeo Majocchi entrò nella bottega di un parrucchiere, si fece radere la barba, si pose in capo una parrucca rossa, inforcò al naso un paio di occhiali verdi, si applicò due cerotti, l'uno alla pozzetta del mento, l'altro nel mezzo della guancia sinistra, e così trasformato salì di nuovo in carrozza per proseguire il viaggio.
—«Ho dovuto mascherarmi perchè nessuno mi conosca a Gerusalemme, disse Giuda alla moglie—tu sai il proverbio, nemo propheta in patria—sarei anzi tentato di prendere un nome francese... Basta!... a suo tempo vedremo..?»
La Camilla, che era furba come una bolognese, non volle saperne d'altra spiegazione. I due conjugi, appena arrivati a Gerusalemme, presero in affitto una magnifica bottega sul corso Mardocheo, la decorarono con ottimo gusto, e in termine di una settimana, precisamente il giorno di S. Michele, ne fecero la solenne apertura.
XL.
L'insegna del nuovo Stabilimento produsse grande effetto. In essa era scritto a cifre dorate: Alla Bolognesina, grande assortimento di salati—specialità: mortadelle di Bologna e codegotti di Morbegno—Dejeuners a la fourchette, Un franc, compresa la tazza Chiavenna—fuoco, stuzzicadenti e seggiole—Cabinets particuliers pour le deux gratis séxes—Sophàs et fauteuils à discretion.—
Tutta Gerusalemme si accalcava nei primi giorni dinanzi alle vetrine. Il sedicente Majocchi ebbe la soddisfazione di vedere non pochi borsajuoli, sue vecchie conoscenze, far l'orologio e il foulard agli ammiratori più fanatici del suo negozio.