XLIV.

Il Cristianesimo fece progressi—la predicazione degli apostoli si estese alla Grecia, alla Turchia, all'Italia, all'Inghilterra—i missionari presero coraggio per tentare nuove spedizioni in lontani paesi.—Bartolomeo Majocchi col suo zelo, col suo fervore religioso, coll'esempio frequente delle pratiche devote, seppe acquistarsi tanto credito presso gli apostoli, ch'essi lo crearono Provveditore Generale della Società de Propaganda Fide. Da quel momento la fortuna dell'Iscariota fu stabilita. Egli cominciò a negoziare all'ingrosso. Aperse delle botteghe a Corinto, a Costantinopoli, a Parigi, a Londra, a Pietroburgo. I principali banchieri di Europa si associarono come azionisti nella impresa; e i titoli della Rendita Salami furono per qualche tempo i più ricercati alla Borsa.

XLV.

In tal modo l'allievo dei padri Ignorantelli, il Giuda ex-questurino, il cavaliere di industria processato e condannato alle assisie, la spia degli apostoli, il venditore di Cristo, ladro, falsario, paraninfo.... della propria moglie—non solo era divenuto milionario, ma godeva nell'opinione pubblica il massimo credito, ed era citato come tipo di onesto negoziante, di eccellente marito, di buon padre di famiglia.

Tutte le mattine si alzava di buon'ora per assistere alla prima messa; frequentava i sacramenti—alla terza domenica di ogni mese intuonava l'alleluja in coro e portava il baldacchino—prestava tutte le coperte e i lenzuoli della famiglia per pavesare le contrade il giorno del Corpus Domini—alla domenica spiegava la dottrinetta ai ragazzi...

XLVI.

Tale fu la condotta di Giuda Iscariota dopo il suo ritorno a Gerusalemme—e così visse fino all'età di anni novantaquattro e dieci mesi, ricco, beato, padre di bella e robusta prole, amato e rispettato da ogni ceto di cittadini. Morì della gotta per abuso di pollami—lasciando alla vedova ed ai figli un patrimonio di dieci milioni in denaro suonante, venticinque milioni in cartelle dello stato, ed altri ventidue milioni in lardo, baccalà, olio di Nizza, caviale, sardines di Nantes e salumerie di vario genere.

A nessuno, fra i tanti che avevano frequentata la sua bottega pel corso di quarantacinque anni, venne mai in sospetto che il sedicente Bartolomeo Majocchi, o De Majocchi, come si fece chiamare più tardi, fosse il famigerato Iscariota, oggetto di esecrazione, di abbominio a tutto il genere umano. Il solo Don Anna, che aveva naso da canonico, nutriva qualche dubbio in proposito, ma non osò mai manifestarlo neanche agl'intimi amici.

Il ghiotto prelato doveva al Majocchi più di duemila e seicento franchi per vari generi di commestibili presi nella bottega.—Egli amava troppo le lingue di Zurigo e i mascarponi di Codogno, per disgustare un creditore, il quale era pronto a notare per tempo indeterminato.

XLVII.