— Per noi due il governo non avrà da far spese... c'è tutto... Gli schioppi, le baionette, il sacco, le cartuccie... Questa volta ci siamo provveduti in tempo...
— Ma dunque? andremo proprio con Garibaldi? domandò il fanciullo saltando al collo del vecchio.
— Sicuro che ci andremo...
— Quando?
— Quando... quando!... Bisogna domandarlo a lui... a don Remondo... Ci capisco io qualche cosa di queste gazzette?... Là! fatemi il favore, don Remondo... tornate un po' a leggere il proclama di Garibaldi!
— Ma finora non ci sono proclami — rispose il prete — non sono che notizie da Caprera... dei si dice...
— Ma... dei si dice...! come nel cinquantanove! E mentre quegli altri si battevano, noi stavamo qui a masticare dei si dice!... Ernani: va a dormire!
— A dormire!... Così presto?... Ma io non ho sonno...
— Va a dormire, ti dico: domattina verrò a svegliarti di buon'ora... e andremo tutti e due... dove s'ha da andare...
— Da Garibaldi!... esclamò il fanciullo battendo le palme.