— Ehi! Tebaldo! Stefania! — grida il Lanfranconi; — accompagnate il signore al suo appartamento. Ma dove sono andati il signor Nebbia e il signor Trigambi?....

— Probabilmente a meditare sulle parole di lord Palmerston.

Io prendo commiato dalla società, e, condotto da Tebaldo, salgo ai miei appartamenti. Attraversando la sala mi accorgo che il balcone è aperto... e che Ifigenia, immobile come una statua, sta tuttora in contemplazione della.... luna. — Buona notte, signorina, — le dico passando, — domani contemplerete la luna senza aprire le imposte del balcone.

CAPITOLO III. Buffoni e uomini seri.

Io non chiusi gli occhi durante la notte. Il Nebbia e il Trigambi probabilmente ignoravano che la camera a me destinata fosse attigua alla loro. Verso undici ore io li udii conversare di tal guisa:

— Qui bisogna prendere una seria determinazione.

— Senza dubbio....

— O l'uno o l'altro di noi deve sposare Ifigenia....

— E buscarsi la dote....

— Dugento mila franchi! davvero è un bel colpo! saremmo imbecilli se ci lasciassimo sfuggire una tanta fortuna....!