Mi strinse la mano e allontanossi. Volgendo gli occhi lo vidi prender la via del cimitero, e dileguarsi fra le croci.

Mentre io saldavo il conto coll'albergatrice, sentii dietro le spalle ruggire il cappellano: — Al diavolo la etichetta e la aristocrazia! Vedete, amabile Caterina, se io rendo giustizia ai vostri meriti! per amore di voi e del vostro buon vino son balzato da una nobile carrozza a rischio di rompermi l'osso del collo: presto, un boccaletto del migliore!

— Che!... voi bevete ancora, cappellano?

— Poco dianzi in casa del curato ho bevuto per ammorzare la sete, ora mi convien bere per diluire la polvere!

Il curato di R.., è morto da cinque anni. Il cappellano vegeta e ingagliardisce ogni giorno; anzi, in questi ultimi tempi, nel paesello di R.., egli predicò nelle osterie la guerra allo straniero, ed ora vien citato come modello dei sacerdoti liberali.

Si vuol anche (ma questa potrebb'essere una calunnia dei nemici della chiesa) che l'intervento di don Calimero abbia prodotto un sensibile aumento nella popolazione di R... e si citano i nomi di quattro o cinque marmocchi, sulla cui testa, appena nati, si vide disegnata una chierica.

Ed io ho narrata la istoria di questi due preti, per fornire un tema di meditazione a quei dotti che si occupano di studiare le gravi questioni della vocazione religiosa e del celibato ecclesiastico.

FINE.

[ INDICE]

[I volontari Italiani]Pag. 5
[Un capriccio della Rivoluzione]87
[Il diplomatico di Gorgonzola]150
[Il dottor Ceralacca]187
[Due Spie]218
[Un Apostolo in missione]255
[Storia di Milano, dal 1836 al 1848]286
[Due Preti]305