— Se li ho veduti! — rispose il De Mauro a voce alta — come volete che io non li abbia veduti, mentre c'era anche lui... quel bel mobile di Edoardo!
— Come! vostro figlio?...
— Sicuramente! mio figlio... Non avevo che quello... e non potevo dare di più... io!
Alcuni, che si erano fermati ad udire, si partivano esclamando:
— Anche lui! un figlio unico!... un milionario!
E il signor De Mauro, per la prima volta in sua vita, si illuse a tal segno da credersi un grande patriota, un martire della indipendenza italiana.
PARTE TERZA Entusiasmo.
I.
La piccola città di... non aveva dato che cinque volontarii, avanzi anche questi dell'illustre drappello di Palermo e di Milazzo. — Era apatia? era diffidenza? Fatto è che una volta partiti quei cinque valorosi soprannominati i cinque abbonati delle vittorie garibaldine, non si ebbe più sentore in città che altri intendesse seguirli. A spegnere l'ardore della gioventù erano giunte — dicevasi — due lettere: l'una da Como, l'altra da Gallarate, nelle quali veniva dipinta coi più sinistri colori la situazione dei volontari già accorsi ai depositi. I preti e i così detti cittadini di senno esageravano le dicerie, fors'anche le sopracaricavano di calunnie, a quale scopo si intende.
La popolazione di... nelle prime settimane di giugno presentava ancora il suo aspetto normale. Alla stazione della ferrovia, malgrado il quotidiano passaggio delle truppe che traevano al Mincio, il concorso dei curiosi non era di molto accresciuto.