Il paese si distende sul monte in forma quasi piramidale: poco distante è la chiesa di S. Paolo, la cui antica torre fu di recente restaurata. La chiesa appartiene al XIII sec. I rammodernamenti del '700 hanno chiuso in pilastri di muratura gli originali capitelli romanici e le grosse e basse colonne delle navate. Nacquero in Vico Pancellorum le due eroiche fanciulle Anastasia e Lucia, i nomi delle quali ci conducono a parlare dell'ultimo paese del Comune dei Bagni di Lucca che noi dobbiamo illustrare, cioè di Lucchio, alla cui storia quei nomi sono intimamente connessi.
Lucchio è posto sull'altra riva del fiume, poco dopo la Tana a Termini, così chiamata perché indicante il confine tra la provincia di Firenze e quella di Lucca. La Tana a Termini è una immensa grotta, della quale inutilmente fu ricercata la fine e che contiene numerose stalattiti dalle forme strane e bizzarre, ed ospita, tra gli altri, uno speciale insetto senz'occhi.
Veduto dal piede della montagna, Lucchio presenta un singolarissimo aspetto per la sua posizione a picco, onde sembra penzolare sul precipizio sottostante, per le sue case che sembrano addossate l'una sull'altra, per le aride roccie di cui si circonda. Quando vi si giunge e si traversano le sue vie strette ed oscure e si veggono gli antichi archi e i resti della famosa fortezza, si prova l'illusione di rivivere in pieno medio evo.
BAGNI DI LUCCA — STRETTE DI LIMANO.
E allora il pensiero ritorna ai molteplici assedî che Lucchio sostenne al tempo della Repubblica di Lucca e specialmente a quello del 1437, quando Gaspero da Stazzema, castellano di Lucchio, stava per cedere la rôcca a prezzo d'oro ai Fiorentini assedianti e già aveva riscosso il denaro e si apparecchiava a compiere il suo tradimento. Fu allora che le due giovinette di Vico Pancellorum, Anastasia e Lucia, simulando amore per Gaspero, lo trassero seco in luogo remoto con adescanti lusinghe e, là giunte, gli furono addosso e lo legarono ad un dirupo, chiamando quindi a raccolta e consegnandolo al popolo perché ne facesse vendetta. Così fu sventata la trama e Lucchio fu salvo. Il Senato rimeritò di pubbliche lodi e di pubblica dote le eroiche fanciulle.
PANORAMA DI LIMANO. (Fot. Pellegrini).