BARGA — IL DUOMO: LATO SUD ED OVEST CON GLI AMPLIAMENTI DEI SECC. XIII, XIV, XVII. (Fot. Magri).
Il Duomo si erge maestoso su di un vasto piazzale, detto l'Arringo, circondato da alte mura, ove in antico si radunava il Consiglio. Veramente incantevole è la veduta che di là si presenta allo sguardo: in basso il largo e verdeggiante piano di Barga: all'intorno innumerevoli e vaghi paeselli: in fondo le Alpi Apuane, colla ripida Pania e col singolarissimo Monte forato. — Sul piazzale dell'Arringo vedasi l'antico Palazzo Pretorio, già residenza dei commissarî e potestà di Barga. All'esterno dell'ingresso, sorretta da un pilastro d'angolo, sporge una grande tettoia. Sui muri sono gli stemmi de' governatori di Barga, nominati a rappresentare la Signoria di Firenze.
BARGA — DUOMO: IL CAMPANILE (SECC. XIII E XVIII) E LA SCALACCIA. (Fot. Magri).
Una iscrizione del 1614-15 ricorda che il potestà Fabio di Carlo Serragli, restaurò in quel tempo la pittoresca loggetta del Pretorio; ma l'edificio ebbe poi a soffrire nuovi e più gravi danni per il terremoto del 1739. Durante i varî restauri perdette in parte l'originale carattere: le porte, con archi in pietra, vennero ostruite o ridotte, e riscialbati i muri esterni, ricoprendo antichi stemmi affrescati a colori, dei quali stemmi rimane tuttavia qualche visibile traccia.