BARGA — DUOMO: PIANETA CON FREGIO. IL BATTESIMO DI GESÙ (SEC. XVI).
Di fronte a questa chiesa è il soppresso convento di S. Domenico. Altra chiesa è quella di S. Fruttuoso, ove si conservano le ossa del santo racchiuse in una cassa di lavoro squisito, che fu, nel 1676, trasportata a Barga dalle catacombe di Roma per opera di Francesco Simoni e Francesco Angelo Bartolini: in questa chiesa sono due affreschi, uno collo Sposalizio di Maria, l'altro colla Presentazione di Gesù bambino, pittura del Giovanmattei di Lucca.
BARGA. DUOMO: PIVIALE DI DAMASCO. (SEC. XVI).
Della chiesa e convento di S. Agostino, basterà fare il nome. Ed ora passiamo ai palazzi, di cui non è, a Barga, penuria. E soffermiamoci innanzi tutto al palazzo Menchi, sulla piazza del mercato, per ammirare, dalla terrazza del Caffè, apertovi nel 1896, la meravigliosa veduta e per leggere l'epigrafe che, dettata da Giovanni Pascoli, vi fu apposta a ricordo dell'impressione di meraviglia che a quella vista provarono, trovandosi insieme, due nobili patriotti italiani, Antonio Mordini e Matteo Renato Imbriani. Dice l'epigrafe:
Da questa terrazza
il 3 d'agosto del 1897
Antonio Mordini e Matteo Renato Imbriani
contemplarono il tramonto
e il sole illuminando le fronti severe e serene
dei due apostoli dell'ideale
sembrava ricingere d'un fulgor di gloria
le due forti generazioni che fecero l'italia.
Sole che quando tramonti non fai che promettere l'alba
sia dell'italica idea, sia della gloria così!
BARGA — DUOMO: TRINA DI MILANO A FUSELLI (SEC. XVIII).