[(52)] L'Istoria ci dice, che il celebre Licurgo non ha sdegnato di adottare da' Cretesi il loro famoso sistema di educazione Comune. Questo Legislatore profondo conosceva bene quali impressioni riceve il cuore dell'uomo da tutto ciò che lo circonda; esso avea esperimentato che i doveri praticati per abitudine diventano più forti allorchè vengono modellati sul percuotente esempio altrui; quindi è che ignorare ei non potea la somma importanza di questa vicendevole azione la quale fissata una volta fra gli uomini gli rende come surveglianti della condotta l'uno dell'altro, il modello, il precettore: Dans une éducation particulière, dice uno Scrittore illustre, un enfant lachement abandonné aux flatteries de ses parents, et de leurs esclaves se croit distingué de la foule, parcequ'il en est separé; dans l'éducation commune l'émulation est plus générale, les états s'égalisent, & se rapprochent; c'est là qu'un Jeune homme apprend chaque jour, à chaque instant, que le mérite & le talent peuvent seule donner une superieurité réelle. Voy. du Jeun. Anach. Cap. 6.

[(53)] C'est l'émulation, si potrebbe quì ripetere con Elvezio (De l'Hom. T. III. Cap. 6.) qui produit les genies, & c'est le desir de s'illustrer qui crée les talents; c'est du moment où l'amour de la gloire se fait sentir à l'homme, & se developpe en lui, qu'on peut dater les progrès de son esprit.

Ed io col soccorso dell'esperienza ho molto sovente rimarcato che la scienza dell'educazione altro per se stessa forse non è che la scienza di bene conoscere i mezzi ond'eccitare l'emulazione; tanto in teoria agevole a compirsi quanto ne riesce oltremodo ardua l'esecuzione.

[(54)] Varie sono, e discrepanti le opinioni degli eruditi per rapporto a questo importantissimo soggetto; v'ha chi pretende che l'educazione istruttiva che si dà pubblicamente ne' Collegi dee essere preferita a quella che ricevono i fanciulli privatamente nelle loro proprie case; e ve n'ha chi sostiene, al contrario, che la gioventù può ritrarre maggiore profitto dall'ultima che da quella; moltiplici sono alla verità i vantaggi solidi, che questa offre in preferenza dell'altra, ed i successi felici che risultare se ne videro sovente, concorrono ad avvalorare questa opinione, la quale è alla prima ovunque finalmente prevaluta: ma taluni, per altro, poco persuasi, o indifferenti a simili vantaggi, sono tenacemente attaccati all'uso di educare i propri figli nelle loro case, malgrado ne riconoscano la lentezza de' progressi, e il danno irreparabile che ne risulta contro di essi.

[(55)] È un barbaro costume generalmente inveterato nella cristianità d'imbevere i fanciulli appena cominciano ad intendere, ed a parlare delle massime le più detestabili contro l'ebreo in generale; quest'odio inesplicabile si trasmette da' padri a' figli, e in conseguenza da questi al linguaggio susseguente con lo stesso metodo, e accanimento con cui si fa da' medesimi tradizionalmente passare tutti que' prestigj religiosi de' quali restano un giorno essi pure le vittime, e ciò che di peggio ancora si è che il loro vano forsennato livore non solo si estende ad impressionare i propri figli contro il morale di esso, ma giugnere lo fanno fino a denigrarlo anche nel fisico, rappresentandolo come un essere straordinario, un mostro di natura: non è tutto al più che un mezzo secolo da quando l'imbecille spagnuolo, ed il truce portoghese delineavano la figura di un Israelita a' propri figli un animale bipede con lunga coda pendente nell'estremità delle reni. Se il Cattolico romano poi delle nostre parti non delinea oggi l'ebreo con tale arnese, esso tenta di ogni mezzo per avvilirlo, e renderlo il più spregevole degli esseri umani, ciò che noi metteremo al più chiaro giorno, con orrore, ne' Capitoli seguenti.