[(150)] Le Leggi, e la Religione non bastano contro l'infezione delle anime attaccate dal fanatismo la Religione, lungi dall'essere per quelle un alimento salutare, si converte in rodente veleno ne' cervelli contaminati da quel morbo letale. Questi uomini travviati hanno continuamente presente allo spirito gli esempi detestabili di tante proditorie aggressioni commesse piamente in nome dell'Essere Supremo, incapaci di riflettere che quella stessa Religione, che fanno stoltamente servire di base fondamentale a' loro esecrabili eccessi, è appunto quella che gli abomina in ogni senso e gli condanna. Niente sono meno importanti le Leggi di ciò che lo sia la Religione contro uomini frenetici di tal fatta, i quali persuasi fermamente che lo spirito santo, cui rendono complice di tutti i loro misfatti, e da cui pretendono essere diretti, e penetrati è al di sopra delle Leggi, ne inferiscono stoltamente che non si può giugnere a meritarlo, se non si è attaccati sulla terra da' sintomi spaventevoli del fanatismo.
Nota di trascrizione
Questa edizione elettronica è stata preparata sulla base del manoscritto F18 579, conservato agli Archives Nationales de France.
Nella trascrizione sono state preservate fedelmente l'ortografia e la punteggiatura originale, anche in presenza di varianti, occasionali errori di ortografia, di concordanza o di accentazione francese. Non sono stati corretti nomi errati come Loke o Mendelshonn, errori nell'ebraico (בת invece di בית), e non sono state verificate citazioni bibliografiche nei loro originali. Non sono stati aggiunti accenti (mancanti) a sì, sè, per che; è stato invece rettificato l'accento a volte mancante ad È ad inizio di periodo. Abbreviazioni comuni, come quelle per nostro, vostro, giorno, primo, mentre, questo, medesimo, per, parole terminanti in -ente/i/o ecc. sono state sciolte. Integrazioni del trascrittore, per caratteri non leggibili, dimenticati, o punteggiatura mancante sono indicate tra parentesi quadre [].
Il manoscritto usa in modo incostante iniziali maiuscole per sostantivi nel corso del periodo, o minuscole ad inizio frase. In casi evidenti si è tentato di regolarizzare il loro uso, per esempio riportando a maiuscolo il nome Francia scritto sistematicamente con f, o le iniziali di periodo; tuttavia sono state mantenute la maggior parte delle maiuscole apparentemente fuori luogo. L'ambiguità maggiore nell'originale è per le iniziali C ed S, di cui sono usate diverse varianti calligrafiche senza che sia chiara l'intenzione maiuscola. Solo il pronome Ciò a metà frase è stato ridotto a minuscolo.
Le cancellature nel manoscritto sono qui rese come testo cancellato, e le correzioni ed inserzioni segnalate come testo inserito. Il testo delle note [(21)], [(23)], [(61)] e [(62)] è completamente barrato, così come quello di tutto il [Capitolo XX]. Solo in quest'ultimo caso non si è marcato tutto il testo per non appesantirlo.
L'unica forma di marcatura nel manoscritto è la sottolineatura, che per uniformità col [Tomo I] a stampa è stata resa come corsivo.
Le note a pie' pagina sono state spostate in coda ad ogni capitolo. Tutti i riferimenti di nota dalla [(114)] in poi sono corretti, nel manoscritto, sottraendo una unità, essendo stato previsto spazio per una prima nota (114) non poi sviluppata. Queste correzioni non sono qui altrimenti segnalate. La nota [(149)] appare troncata, senza spazio nel manoscritto per una sua continuazione.