[315]. Alessandro Allegri finse alcune Lettere di ser Poi pedante al Petrarca, al Boccaccio ed al Bembo (Bologna, 1613; ristampate in Venezia dal Gamba, s. a., e dal Mortara in Casalmaggiore, 1850). Ser Poi si professa grande ammiratore di tutti e tre.
[316]. Atto III, sc. 5.
[317]. Atto III, sc. 2.
[318]. Marzi, La Fanciulla, atto III, sc. 5.
[319]. Dolce, Il Ragazzo, atto I, sc. 4.
[320]. Abbiamo già trovato un Metafrasto, nome reso poi celebre dal Molière: nella Olimpia di Giambattista Della Porta il pedante si chiama Protodidascalo; nella Fantesca, dello stesso, Narticoforo; Panthemio nei Falsi Sospetti di Bernardino Pino; Felisippo nelle Querele amorose di Giambattista Ranucci, ecc., ecc.
[321]. I Torti amorosi, atto I, sc. 7.
[322]. Atto III, sc. 11. Nella Bibliographie des ouvrages relatifs à l’amour, etc., Parigi, 1871-3, vol. V, p. 465, è registrata una commedia manoscritta, Il Pedante geloso, dove un pedante amoreggia col discepolo Ganimede.
[323]. Atto I, sc. 5.
[324]. Atto II, sc. 1.