Ed egli: È sì gran pena il morire?

Rispose: Mentre al vulgo dietro vai

Ed a l'opinion sua cieca e dura,

Esser felice non pô' tu già mai.

La morte è fin d'una pregion oscura

Agli animi gentili; agli altri è noja

Ch'hanno posta nel fango ogni lor cura.

Duole, sì, l'affanno della morte, ma più la tema de l'eterno danno; chè la morte non è se non un sospir breve; e a lei fu mansueta la morte; ed ella, a quel passo più lieta

Che qual d'esilio al dolce albergo riede.

Finalmente, alla domanda del poeta, s'ell'abbia mai sentita alcuna pietà di lui, ella, lampeggiando di un dolce riso, confessa il suo amore, e fa manifesta la ragione de' suoi rigori, la quale fu di togliersi a lui breve tempo a fine di poter essere con lui nella eternità.