[48]. Forse il primo esempio di tali orrori lo diede il Castle of Otranto, romanzo del celebre Orazio Walpole, pubblicato nel 1764. Ebbe grandissima voga, e fu tradotto in italiano, dalla qual lingua l'autore fingeva d'averlo tradotto egli stesso. I primi racconti fantastici di Teodoro Hoffmann sono posteriori ad esso di mezzo secolo, come son posteriori di una ventina d'anni ai più celebri romanzi di Anna Radcliffe.
[49]. Delle vicende del buon gusto in Italia, orazione recitata nella grande aula dell'Università di Pavia il giorno 3 maggio 1805.
[50]. Cenni critici sulla poesia romantica, Milano, 1817, pp. 45-47.
[51]. Sermone sulla mitologia.
[52]. Epistolario, vol. I, p. 312.
[53]. Ma vedi forza dell'esempio e dell'andazzo! Lo Stampa, figliastro del Manzoni, afferma che l'autore dei Promessi Sposi fu tentato una volta di scrivere un romanzo fantastico, del quale, per altro, non sa dir nulla (Alessandro Manzoni, la sua famiglia, i suoi amici, Milano, 1885-9, vol. II, p. 183).
[54]. Opere varie, p. 410.
[55]. Histoire du romantisme, nuova edizione, s. a., Parigi, Charpentier, p. 64.
[56]. Versi in morte di Carlo Imbonati, vv. 147 e segg.
[57]. Versi 36-44.