[160]. Del 1818 è il libro di Andrea Majer, Della imitazione pittorica; dello stesso anno sono le Lettere sul bello ideale di Giuseppe Carpani, Il Saggio estetico di Placido Talia non venne a luce se non nel 1828, e l'Antologia ne fè cenno. I Saggi di Ermes Visconti intorno ad alcuni quesiti concernenti il bello furono stampati nel 1833.
[161]. Lett. al Giordani, 30 giugno 1820; Epistol., vol. I, p. 279.
[162]. Lett. 30 aprile 1817; Epistol., vol. I, p. 56.
[163]. Vedi, riferite dal Hartmann (Aesthetik, Lipsia, s. a., parte II, p. 497-9, 501), le varie opinioni intorno al bello nella natura.
[164]. Studi filologici, 9ª ristampa, Firenze, 1883, p. 306.
[165]. Tale è il concetto del Dialogo di un fisico e di un metafisico.
[166]. Lett. 24 luglio 1828; Epistol., vol. II, p. 316.
[167]. Sulle relazioni, a torto disconosciute, che passano tra il bello e l'utile, vedi più specialmente Fechner, Vorschule der Aesthetik, Lipsia, 1876, parte I, XV, pp. 203 segg.; Guyau, Les problèmes de l'esthétique contemporaine, Parigi, 1884. cap. II, pp. 15 segg.; Rutgers Marshall, Pain, Pleasure, and Aesthetics, Londra. 1894, pp. 134, 160. 315.
[168]. Lett. al Giordani testè citata.
[169]. Nella canzone Sopra il monumento di Dante.