Wie des Freundes Auge mild
Ueber mein Geschick.
[289]. Bruto Minore.
[290]. Ultimo canto di Saffo.
[291]. Canto notturno di un pastore errante dell'Asia.
[292]. Al conte Carlo Pepoli.
[293]. Ultimo canto di Saffo.
[294]. Se ne ha la prova nel terzo libro dell'opera sua principale. «Wie ästhetisch ist doch die Natur», esclama egli in un luogo (Vol. II, Ergänzungen, cap. 33, p. 462).
[295]. Op. cit., vol. I, § 38, pp. 232-3.