Daz tut manchem man gemach;
e se ne fa ricordo nel Titurel, st. 6045. Vedi Oppert, Op. cit., pp. 30-1. Un fiume che trascina gemme viene, secondo il Mandeville, dal lago ch'è in cima al monte di Ceilan; ma di ciò più innanzi. Il Pucci fa scorrere quel fiume nel paese della Reina d'Oriente:
Per lo reame suo correva un fiume
Ch'uscia del Paradiso Deliziano,
E pietre preziose per costume
Menava, e oro, e ariento sovrano.
Historia della Reina d'Oriente, Sc. di cur. letter., disp. XLI, Bologna, 1862, cantare I, st. 28.
[165]. Un fiume sotterraneo, che ha
Di care pietre il margine dipinto,
è descritto dal Tasso, Gerusalemme Liberata, c. XIV, st. 39.