[287]. Vedi Wright, St. Patrick's Purgatory, p. 26; Fritzsche, Op. cit., pp. 36-7. Altre credenze pure ebbero corso. In alcune redazioni della leggenda di San Brandano si dice che i cristiani troveranno ricetto nel Paradiso terrestre quando ricominceranno le persecuzioni. Abû 'l-Faragi credette che il Limbo dei patriarchi fosse appunto il Paradiso terrestre, e che in esso dovessero essere trattenute perpetuamente le anime di coloro che non si mostrarono meritevoli nè del cielo, nè dell'inferno. Dice Fra Mauro nella scritta che accompagna sulla sua mappa l'immagine del Paradiso, che le anime dei giusti, liberate da Cristo, furono introdotte nel giardino, e quivi rimasero sino al giorno dell'Ascensione, in cui, seguendo Cristo, salirono al Paradiso celeste. (Vedi Zurla, Op. cit., p. 74). Non so ond'egli abbia potuto trarre così curiosa opinione. È pur qui da ricordare una credenza espressa nell'Elucidarium di Onorio d'Autun, secondo la quale gli uomini, se Adamo non avesse peccato, sarebbero moltiplicati nel Paradiso terrestre fino a raggiungere il numero degli angeli caduti, e di mano in mano avrebbero sciamato dal Paradiso terrestre al celeste per lasciar luogo alle nuove generazioni.
[288]. Historia major, ad a. 1206.
[289]. Speculum historiale, l. XXX, capp. 6-10. L'arcangelo Raffaele guida il novizio prima al Paradiso e poi all'Inferno. Cap. 8: «Et cum appropinquaret vidit novicius civitatem quandam ex auro, cujus porta immense pulcritudinis erat. Quam cum miratur, angelus misit eum intra portam, et vidit intra paradisum herbas et arbores pulcerrimas et aves cantantes. Sub una arbore erat fons limpidissimus cujus rivi per mediam civitatem fluebant. Cumque novicius vellet pausare iuxta fontem, duxit eum angelus ad aliam arborem mire altitudinis et pulcritudinis, super quam erat homo pulcerrimus et pregrandis stature, quasi gigas, vestitus vestis diversorum colorum a pedibus usque ad pectus. Hic est, inquit angelus, pater humani generis protoplastus Adam per sanguinem Jhesu Christi filii Dei redemptus».
[290]. Cap. 26. Fu molto disputato da antichi e moderni teologi se, conformemente alle note parole di promessa pronunziate da Cristo in croce, il buon ladrone fosse introdotto nel Paradiso terrestre o nel celeste. Cf. Thilo, Op. cit., pp. 768-79.
[291]. Nel terzo cantare del poema del Pucci, Historia della Reina d'Oriente, la figliuola di questa Reina, mutata di femmina in maschio, dice all'imperatore di Roma d'essere stata portata da Enoch ed Elia nel Paradiso terrestre (st. 39):
i' fu preso
Nella foresta da Enoc e Elia,
Che con certi altri mi portàr di peso
Dove si sta con gioia tuttavia,
Ciò fu nel Paradiso Luciano