[48]. Secondo l'autore di certi Flores temporum, composti negli ultimi anni del secolo XIII, il sepolcro suda o rumoreggia quando il pontefice è morto. Ap. Pertz, SS., t. XXIV, p. 245.
[49]. Vedi, per esempio, gli Annales Marbacenses del secolo XIII, ap. Pertz, SS., t. XVII, p. 154.
[50]. Alberico delle Tre Fontane, Op. cit., p. 778.
[51]. Historiarum P. II, tit. XVI, cap. I, § 18.
[52]. Chronicon minor, ap. Pertz, SS., t. XXIV, p. 187.
[53]. Historia pontificum romanorum, ap. Muratori, SS. t. IX, coll. 172-3.
[54]. Chronica romanorum pontificum, ap. Lami, Deliciae eruditorum, t. II, pp. 162-83.
[55]. Historia ecclesiastica, l. XVIII, capp. 6-8, ap. Muratori, SS., t. XI, coll. 1049-50.
[56]. Mare historiarum (in massima parte ancora inedito), l. VIII, cap. 27. Ebbi copia del capitolo ove la leggenda è narrata dalla cortesia del signor A. Salmon, che la trasse dal cod. 4914 della Nazionale di Parigi.
[57]. Il Pungilingua, ediz. di Milano 1837, cap. XXX, pp. 264-5; I Frutti della lingua, ediz. di Milano, 1837, cap. XXXVII, pp. 343-4.