Le desespoir des forcenez.

Dyables, puisqu'il fault que je meure,

A vous suis, à vous je me donne (Il se tue.)

Et le corps et l'ame habandonne

A jamais, pour vostre présent.

Altri lo fanno morire altrimenti: il Gorionide fulminato[715], il già citato Liber de inventione ymaginis salvatoris ammazzato dal diavolo, come s'è veduto; Marcello, e poi altri, divorato dai lupi; nè mancò chi disse essersi egli sepolto vivo[716]. Il Chronicon Paschale lo fa morire per una congiura dei Giudei[717].

La Kaiserchronik racconta ch'egli fu dopo morto trascinato pei piedi dal popolo furente, e gettato nei fossati della città, e che i diavoli, in figura di uccelli neri, vennero a prenderne l'anima, mentre i lupi ne divoravano il corpo[718].

Nella Cura sanitatis Tiberii, di cui avrò a dire nel capitolo seguente, Nerone e Simon Mago sono tutt'a due portati via dal diavolo. Nelle Chroniques de Tournay i diavoli portano via Nerone anima e corpo: «et dist on que les anemis l'emporterent en corps et en ame». Nel già citato mistero francese Le martyre de S. Pierre et de S. Paul, è una scena che merita d'essere qui riportata. Nerone è informato che il popolo di Roma, ribellatosi, viene per ucciderlo.

Néron.

Ains qu'ilz viegnent me vueil tuer