[420]. L. I, c. IX, XLIII. In due fra i manoscritti più recenti dello Pseudo-Callistene si narra che i Romani presentarono ad Alessandro, a mezzo di Marco loro capitano, una preziosa corona, e grande quantità di oro, e lo proclamarono loro re, e signore di tutto il mondo. Alessandro prese con sè duemila dei loro arcieri, e promise al popolo di farlo possente. Weismann, Alexander vom Pfaffen Lamprecht, Francoforte s. M., 1850, v. II, p. 36-7.
[421]. Chronicon universale, ap. Pertz, Script., t. VI, p. 64.
[422]. Alexander Geesten, parte 1ª, Bruxelles, 1860, l. I, v. 1040 segg.
[423]. V. Flügel, Beitrag zu den Berichten der Araber über Dû 'l karnain, Zeitschrift der deutschen morgenländischen Gesellschaft, v. IX, p. 796.
[424]. Chronicon, l. II, c. 25, 37, 38, 39.
[425]. L. IV, c. 7.
[426]. Classici auctores, v. VII, p. 82-3, n. 1.
[427]. L. II, c. 6, ed. dell'Eysenhardt, p. 22; cf. il c. 8.
[428]. Così ancora nella Cronaca di Amaretto, nel Polistorio di Niccolò da Ferrara, ecc.
[429]. V. c. III, p. 101.