E tutto mio poter morí in un giorno.

[590]. Giovanni d'Outremeuse dice (op. cit., v. I, p. 243) che esso fu fatto a quel modo per consiglio di Virgilio. Secondo una leggenda riferita da Gutierre Diaz de Games e dallo stesso Giovanni d'Outremeuse, la guglia in cima alla quale furono poste le ceneri di Giulio Cesare doveva servire a Salomone. V. Comparetti, Virgilio nel medio evo, v. II. p. 102.

[591]. Così e non

Vedi là il ponte ove il cimier fu miso,

come spropositatamente reca l'edizione milanese del 1826. Il Jordan, non conoscendone altra, confessò (op. cit., v. II, p. 391) di non intendere a che cosa Fazio degli Uberti avesse voluto alludere. L'edizione veneziana del 1501 leggeva ancora

Vidi la el pome ove 'l cenner fu miso.

[592]. Ap. Gale, Historiae britannicae el anglicanae Scriptores, t. XX, v. I, p. 596.

[593]. La cronaca di Riccardo di Cluny fu pubblicata solamente in parte. Nel manoscritto della Bibl. Nation. di Parigi, segnato 5014 nulla trovai che giustificasse la citazione di Giovanni Fordun.

[594]. Inf. c. XXXIV, V. 61-7. Quella compagnia e il silenzio che Dante serba sul loro delitto dicon più di ogni discorso.

[595]. Cod. Laurenz., pl. LXII, 19, f. 47 r., col. 1ª.