"Giunti, sotto Talant, il fuoco nemico era troppo formidabile per poterlo superare e si dovette ripiegare a destra ed a sinistra della strada maestra, per scansare i tiri diretti che la solcavano orribilmente e facevano strage.
"Il nostro assalto alle posizioni di Dijon cominciò verso le sette pomeridiane; era molto buio e tempo piovoso. Sino alle 10 ebbi molta fiducia di riuscire; ma scorsa quell'ora i capi della mia avanguardia mi fecero sapere essere inutile persistere nell'assalto, essendo spaventosa la resistenza del nemico ed impossibile fare avanzare la nostra gente. Con reluttanza mi dovetti conformare alle asserzioni dei miei fidi e dovetti ordinare la ritirata che per essere di notte potè effettuarsi senza perdite. Il nemico non si mosse dalle sue posizioni e noi non fummo disturbati.
"Luogo di concentramento di tutti i corpi in ritirata del sedicente esercito dei Vosges su Autun.
"Il 1o decembre il nemico, imbaldanzito dalla nostra ritirata, venne di sorpresa ad attaccarci ad Autun. Collocate le loro artiglierie sulle alture di Saint Martin cominciarono a fulminarci—Era verso il mezzogiorno.
"Feci collocare i nostri diciotto pezzi in posizione dominante quella nemica e questi serviti con ardore e bravura dai nostri giovani artiglieri, tempestarono di projetti l'avversario e lo obbligarono dopo più ore di combattimento, a portare indietro i propri pezzi.
"Alcune compagnie di franco tiratori ed alcuni battaglioni di mobili lanciati sul fianco sinistro dei Prussiani, completarono la giornata, ed il nemico fu obbligato a ritirarsi.
"A Autun servimmo di cortina e protezione ai due movimenti di fianco che si operarono da Chagny a Orleans dal generale Crousat, e dal grande esercito della Loira, comandato dal generale Bourbaky verso l'est. In conseguenza del movimento del generale Bourbaky, i prussiani abbandonarono Dijon, e noi l'occupammo con alcune compagnie di franchi tiratori e dipoi con tutte le nostre forze".
Prima di abbandonare Autun il generale consegnava a suo figlio Ricciotti il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
"Partendo da Autun devi pigliare la direzione di Sémur e di Montbard per turbare le comunicazioni del nemico, il quale occupa Troyes e Auxerre, e di quello che occupa Dijon.