Firenze, 5 settembre 1870.

Amico,

"Le truppe italiane sono partite per Roma; fra ore Roma sarà la capitale effettiva d'Italia.

"Moltiplicate i fuochi per giovedì sera. Saranno fuochi di gioia.

Vostro

L. Frapolli".

Firenze, 7 settembre 1870

Amico!

"A Roma si va. Se c'è qualche ritardo è di ore e per ostacoli materiali. Non vi lasciate sviare dalle notizie dei malevoli. Fate riunioni, dimostrazioni, fuochi dovunque. Se domani sera saremo in Roma sarà gioia. Se no incitamento! A Roma si va, l'Europa è concorde. Viva l'Italia!

Vostro