—Si rischia di capovolgersi.

—Uno ci può stare ancora.

—No, no.

—Ce ne possono star due.

—Neppur uno, neppur uno.

—Ma sì, abbiate carità.

In mezzo a questo tramestio, due braccia nerborute mi presero per di sotto le ascelle e mi trassero nella barca ove mi trovai pigiato, compresso in quell'informe catasta di carne umana.

—Basta adesso, per Dio,—si urlò rabbiosamente.

E i più furibondi strapparono i remi dalle mani dei marinai per respingere i nuovi naufraghi che tentavano d'accostarsi.

—Presto, presto,—gridò colui che sedeva al timone,—allontaniamoci prima che il vapore si sommerga e formi il vortice.