SAMIA. Cosí è. Erravo io. Tu hai ragione; tu il torto. Tu va' in pace; tu togli.

LIDIO maschio. Che fai tu, bestia? Par che vogli dargli a lui; e sai che son nostri.

LIDIO femina. Che «nostri»? Lassali a me.

LIDIO maschio. Anzi, a me.

LIDIO femina. Che a te? Lidio son io; non tu.

LIDIO maschio. Dágli qua.

LIDIO femina. Che «qua»? Dágli pur a me.

SAMIA. Oh! oh! Per forza non voglio giá me li toglia alcuno di voi per ciò che io griderrei ad alta voce. Ma state saldi. Lassatemi ben vedere chi di voi è Lidio. Oh Dio! oh miraculosa maraviglia! Non è alcuno sí simile a se stesso né la neve alla neve né l'uovo a l'uovo come è l'uno all'altro di costoro: tal che non so discernere chi di voi Lidio si sia; perché tu Lidio mi pari e tu Lidio pari, tu Lidio sei e tu Lidio sei. Ma io or ben la ritroverrò. Ditemi: è alcuno di voi innamorato?

LIDIO maschio. Sí.

LIDIO femina. Sí.