POLINICO. Anzi, dico bene il vero a Lidio.
FESSENIO. Piú sú sta mona luna!
POLINICO. In fine, che vuo' tu inferire?
FESSENIO. Voglio inferire che tu ti accommodi al viver d'oggi.
POLINICO. In che modo?
FESSENIO. Allo essere inimico delle donne, come è quasi ognuno in questa corte. E però ne dici male. E iniquamente fai.
LIDIO. Dice il vero Fessenio, perché laudar non si può quel che tu hai detto di loro: per ciò che sono quanto refrigerio e quanto bene ha il mondo e sanza le quali noi siamo disutili, inetti, duri e simili alle bestie.
FESSENIO. Che bisogna dir tanto? Non sappiam noi che le donne sono sí degne che oggi non è alcuno che non le vadi imitando e che volentieri, con l'animo e col corpo, femina non diventi?
POLINICO. Altra risposta non voglio darvi.
FESSENIO. Altro in contrario dir non sai.