FESSENIO. … do.
CALANDRO. Oh! oh! oh! ohi! ohi! oimè!
FESSENIO. Tu guasteresti il mondo. Oh che maladetta sia tanta smemorataggine e si poca pazienzia! Ma, potta del cielo, non ti dissi pure ora che tu non dovevi gridare? Hai guasto lo 'ncanto.
CALANDRO. El braccio hai tu guasto a me.
FESSENIO. Non ti puoi piú scommetter, sai?
CALANDRO. Come farò, dunque?
FESSENIO. Torrò, in fine, forziero sí grande che vi entrerai intero.
CALANDRO. Oh! cosí sí. Va' e trovalo in modo che io non mi abbia a scommettere, per l'amor di Dio! perché questo braccio m'amazza.
FESSENIO. Cosí farò in un tratto.
CALANDRO. Io anderò in mercato, e tornerò qui subito.