SBIRRI. Posa, poltron! Tu vorrai che io ti soni, sí
FESSENIO. Oimè! oimè! La va male. Spacciato è il fatto nostro; ogni cosa è guasta; tutto è scoperto; ruinati siamo.
MERETRICE. Che cosa è?
FESSENIO. Rotto è il disegno.
MERETRICE. Parla, Fessenio: che c'è?
FESSENIO. Aiutami, Sofilla.
MERETRICE. Che vuoi?
FESSENIO. Piangi, lamentati, grida, scapigliati. Cosí! sú!
MERETRICE. Perché?
FESSENIO. Presto lo saperrai.