SAMIA. Fa quel conto di te che delle scarpe vecchie.

FULVIA. Ha' lo trovato?

SAMIA. E parlatoli.

FULVIA. Dimmi, dimmi: che c'è?

SAMIA. L'arai per male?

FULVIA. Oimè! che c'è? Di' sú.

SAMIA. In fin, e' par che non te cognoscessi mai.

FULVIA. Che mi di' tu?

SAMIA. Cosí sta mò.

FULVIA. A che il comprendesti?